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Bassotto maculato con gli occhi azzurri: cosa rivela davvero quel colore

📅 18 Settembre 2026✍️ di Piero Moretti⏱️ 8 min di lettura

Sei in salotto, il bassotto è sdraiato sul cuscino vicino alla finestra e la luce del pomeriggio gli colpisce il muso di traverso. Solo in quel momento te ne accorgi: un occhio è azzurro, quasi trasparente, dell’altro quasi non noti il colore perché sei già distratto da quel primo. Ti avvicini. Li guardi entrambi. Uno è marrone scuro, l’altro è di un celeste pallido che sembra quasi perso nel nulla. Oppure sono azzurri tutti e due, e la cosa ti incuriosisce quasi quanto ti inquieta un poco. Cerchi su internet, trovi mille voci diverse, nessuna che ti dica con chiarezza cosa sta succedendo.

La buona notizia è che quegli occhi azzurri, nella maggior parte dei casi, raccontano semplicemente chi è il tuo cane da un punto di vista genetico. La cattiva notizia è che ignorare certi dettagli legati a quella genetica può costare caro, non in senso figurato.

Il colore dell’occhio misura i geni. I geni misurano la salute.

Perché il bassotto maculato ha gli occhi azzurri

Il bassotto maculato — chiamato anche Dachshund dapple nella nomenclatura inglese o tigrato nella parlata di molti allevatori italiani — deve il suo mantello a un gene dominante chiamato Merle (in genetica si indica con la lettera M). Questo gene agisce come un “depigmentante a macchie”: interrompe la produzione di melanina in punti casuali del pelo e, spesso, anche dell’iride.

La melanina dell’occhio è prodotta dallo strato posteriore dell’iride (stroma irideo) e dalla retina. Quando il gene Merle riduce o azzera la melanina in uno o entrambi gli occhi, l’iride risulta blu, azzurra o addirittura quasi bianca — non perché contenga un pigmento azzurro, ma perché la luce si disperde in assenza di melanina esattamente come nel cielo. È lo stesso principio che spiega gli occhi azzurri negli esseri umani.

Un bassotto con un solo occhio azzurro e uno marrone si chiama eterocromico: condizione di per sé neutra, un semplice esito di come il gene Merle ha distribuito il suo effetto. Un bassotto con entrambi gli occhi azzurri è più comune nei soggetti con una distribuzione più ampia della depigmentazione.

La genetica che devi conoscere: singolo e doppio Merle

Qui arriva il punto che cambia tutto. Il gene Merle esiste in due forme:

Merle singolo (Mm): il cane ha ereditato una copia del gene da uno solo dei genitori. Il mantello è maculato, gli occhi possono essere azzurri o eterocromici, e il cane è generalmente sano. È il bassotto maculato “da esposizione” o “da compagnia” che vedi nelle foto degli allevamenti seri.

Merle doppio (MM): il cane ha ereditato due copie del gene, una da ciascun genitore. Succede quando si accoppia un Merle con un altro Merle. Il mantello è spesso quasi tutto bianco o molto chiaro, gli occhi sono tipicamente azzurri o azzurro-bianchi molto pallidi, e il rischio di deficit sensoriali — sordità mono o bilaterale, malformazioni oculari — è statisticamente molto elevato. Non è una certezza, ma è un rischio reale che l’allevamento responsabile cerca di evitare per legge morale prima ancora che scientifica.

Capire in quale delle due categorie rientra il tuo cane è il primo passo operativo.

Blocco diagnostico: in 60 secondi capisci da dove partire

1. Osserva il mantello alla luce naturale

Porta il cane vicino a una finestra aperta o in giardino con luce diffusa (non il sole diretto, che falsifica i colori). Il mantello del Merle singolo mostra macchie scure su fondo più chiaro, ma mantiene aree di pigmento ben visibili — marrone, nero, crema. Se il mantello è prevalentemente bianco con macchie molto piccole o assenti, e gli occhi sono entrambi azzurri quasi trasparenti, annota questa combinazione: è un segnale da riferire al veterinario.

2. Controlla gli occhi uno alla volta in penombra

Copri delicatamente l’occhio destro del cane con una mano e illumina il sinistro con una piccola torcia laterale (non frontale: non vuoi abbagliarlo). L’occhio sano risponde restringendo la pupilla. Fai lo stesso dall’altro lato. Occhi azzurri con pupille che reagiscono normalmente alla luce sono un buon segno funzionale. Se noti che un occhio sembra “fisso” o la pupilla è irregolare, è informazione per il veterinario.

3. Testa informalmente l’udito

Con il cane che non ti guarda e che non può sentirti arrivare con i passi, fai un suono secco — uno schiocco di dita, un battito di mani — a circa un metro di distanza, fuori dal suo campo visivo. Lo scopo non è spaventarlo, ma osservare se ruota le orecchie o si gira. Ripeti dall’altro lato. Non è un test audiologico certificato (quello si chiama BAER test e si fa in clinica), ma ti dà un’impressione di partenza.

4. Chiedi i certificati all’allevatore

Se hai appena preso il cucciolo, chiedi esplicitamente il risultato del test BAER e l’eventuale test genetico sul gene Merle. Un allevatore serio li ha. Se non li ha, hai comunque diritto a una visita veterinaria entro i tempi previsti dalla compravendita.

Cosa succede agli occhi del Merle doppio: la scienza in parole semplici

Nel Merle doppio, la mancanza di melanina non è solo estetica. La melanina durante lo sviluppo embrionale svolge un ruolo strutturale nell’occhio: guida la formazione corretta della retina, del nervo ottico e dell’iride stessa. Quando manca, possono comparire anomalie come la microftalmia (occhio più piccolo del normale), la coloboma dell’iride (un’incisura, come se l’iride fosse “mancante” in un punto), o una conformazione irregolare del cristallino.

Allo stesso modo, la melanina è coinvolta nello sviluppo delle cellule ciliate della coclea, la struttura dell’orecchio interno che trasforma le vibrazioni sonore in segnali nervosi. Senza melanina sufficiente, alcune di queste cellule non si formano correttamente, e il risultato è la sordità — monolaterale o bilaterale — che non si vede ma cambia profondamente la vita del cane e di chi lo gestisce.

Tutto questo non riguarda il Merle singolo sano, ma è bene saperlo per leggere correttamente il tuo cane.

La trappola della “razza rara”

Negli ultimi anni, in Italia come altrove, alcuni venditori propongono bassotti con mantello molto chiaro e due occhi azzurri presentandoli come “variante rara” o “bassotto ghost merle” — termini che non corrispondono a nulla di riconosciuto dagli standard ufficiali di razza e che spesso descrivono esattamente un Merle doppio. Il prezzo viene gonfiato sulla base dell’aspetto insolito, mentre il cane potrebbe avere problemi sensoriali già presenti alla nascita.

Non è una questione di colpa del proprietario che l’ha comprato in buona fede: è una questione di saper leggere i segnali in modo da agire subito se serve. Un bassotto sordo impara ad orientarsi con segnali visivi e vibrazioni, vive benissimo, ma ha bisogno di una gestione quotidiana diversa — e di un proprietario che lo sappia.

Il BAER test: cos’è e quando chiederlo

Il Brainstem Auditory Evoked Response (BAER) è il metodo elettrofisiologico di riferimento per valutare l’udito nei cani. Si esegue con piccoli elettrodi posizionati sul cuoio capelluto: il cane sente una serie di click a diverse frequenze e il macchinario registra la risposta del tronco encefalico. È indolore, dura pochi minuti e non richiede anestesia nella maggior parte dei casi.

Il test distingue l’udito normale, l’udito ridotto e la sordità completa in ciascun orecchio separatamente. Per un bassotto Merle, in particolare uno con mantello molto chiaro e occhi azzurri bilaterali, è lo strumento diagnostico più utile. Chiedilo al veterinario o a una clinica universitaria veterinaria: non tutte le strutture ce l’hanno, ma le principali facoltà di Medicina Veterinaria italiane lo eseguono o possono indicare dove.

Italia: abitudini di casa nostra e gestione quotidiana

Il bassotto maculato in Italia vive quasi sempre in appartamento, e questo ha risvolti pratici precisi. Al Nord, dove i termosifoni restano accesi per mesi e l’aria è secca, gli occhi azzurri — già strutturalmente con meno pigmento protettivo — possono essere più sensibili alla polvere e all’aria stagnante. Un umidificatore ambientale e la buona abitudine di arieggiare ogni giorno fanno la differenza.

Al Centro e al Sud, dove si tende ad aprire le persiane verso mezzogiorno, la luce diretta e intensa può risultare fastidiosa per occhi ipopigmentati. Basta osservare: se il cane sbatte spesso le palpebre o strizza gli occhi in certi momenti della giornata, è un dato da riferire al veterinario, non da ignorare.

Sul balcone o in giardino, il bassotto maculato con occhi azzurri non ha bisogno di protezioni speciali che gli altri cani non abbiano. L’attenzione va piuttosto al pavimento: il bassotto, con il suo corpo basso e la schiena lunga, è già a rischio per la colonna vertebrale — e un cane con udito ridotto che non sente arrivare un’altra persona o un altro animale può spaventarsi e saltare in modo brusco. Tienilo in considerazione nella gestione degli spazi.

Al mercato rionale o in pet shop, quando vedi un cucciolo di bassotto maculato con occhi azzurri, ricorda: la bellezza dell’occhio non dice nulla sulla sua funzionalità. Le domande giuste da fare sono sempre le stesse: i genitori sono stati testati? Il cucciolo ha fatto il BAER?

Prevenzione: sei abitudini per il bassotto maculato con occhi azzurri

  • Osserva gli occhi una volta alla settimana alla luce naturale: cerca arrossamenti, secrezioni, variazioni nell’aspetto dell’iride o della pupilla.
  • Fai il test informale dell’udito ogni tanto, specialmente nei primi mesi dopo l’adozione, cambiando posizione e distanza.
  • Chiedi al veterinario il BAER test se non lo hai già fatto: meglio saperlo presto che scoprirlo per caso.
  • Mantieni l’ambiente domestico arieggiato e non eccessivamente secco, specialmente in inverno con i termosifoni accesi.
  • Se il cane ha udito ridotto, usa segnali visivi (mano aperta = fermati, indice verso il basso = siediti) fin da cucciolo: impara velocemente.
  • Scegli sempre allevatori che mostrano i test genetici e audiologici dei genitori: è la protezione più concreta che puoi darti prima ancora di portare il cane a casa.

Il colore degli occhi racconta la genetica. La genetica racconta la salute. Saperla leggere è il modo più concreto di amare bene il tuo cane.

Questi segnali = chiamata al veterinario oggi

  • Il cane non reagisce ai suoni da nessuno dei due lati, anche a volume normale.
  • Un occhio appare più piccolo dell’altro, opaco o con la pupilla di forma irregolare.
  • Noti secrezione abbondante, arrossamento persistente o il cane si strofina spesso l’occhio con la zampa.
  • Il mantello è quasi tutto bianco e gli occhi sono entrambi azzurri quasi trasparenti: è il momento di fare il BAER test, non di aspettare.
  • Il cane sbatte le palpebre di continuo o strizza gli occhi anche in luce normale.

Fonti

Piero Moretti

Piero Moretti, da sempre appassionato di rettili e anfibi, inizia allevando tartarughe d'acqua nel suo appartamento a Bologna. Condivide idee innovative per l'accoglienza e il benessere di animali esotici, basandosi sulle sue lunghe sperimentazioni in terrari e acquari domestici. Offre consigli pratici per tutti i tipi di animali da compagnia.

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